lunedì 14 luglio 2008

Manifestare non è concesso

Veto per la Gita su Roma.

Ho chiesto, tramite i miei avvocati, il permesso alla Questura di Roma per la Gita del 25 luglio. Il percorso prevedeva il passaggio di fronte alle sedi dei partiti e al Parlamento. La Questura ha proibito di transitare davanti alle sedi dei partiti e al Parlamento. Per ragioni di sicurezza. Ha proposto un percorso turistico alternativo con piazza della Repubblica, i Fori Imperiali, Corso Vittorio Emanuele, via della Cuccagna e Piazza Navona.E’ stato negato di sfilare in modo pacifico sotto le sedi dei partiti, il cui affitto è pagato dai cittadini. E’ stato vietato porgere un saluto ai nostri dipendenti, il cui stipendio è pagato dai cittadini. Non è stato concesso di manifestare in modo pacifico con biciclette, carrozzelle e risciò.Le sedi dei partiti, ormai metastasi della democrazia, sono off limits per i cittadini, sono diventati zona militare. Ne va della sicurezza del loft di Topo Gigio Veltroni, dello sfarzo della sede di via dell’Umiltà dello psiconano e di quella dei Due Macelli di Azzurro Caltagirone. Il 25 luglio non potremo ricordare a questi signori i nomi dei condannati che loro hanno eletto, da Carra a Dell’Utri a Cuffaro.Mentre il Paese è sull’orlo del tracollo economico i nostri dipendenti cercano dalla mattina alla sera di non farsi processare. Blocco dei processi. Trasferimento dei processi. Ricusazione dei giudici. PDL e PDmenoelle hanno deciso di approvare la legge della Banda dei Quattro, la Schifoalfano. I Fantastici Quattro: Napolitano, Schifani, Fini e Berlusconi, potranno delinquere impunemente durante il loro mandato. Se nessuno dei quattro si è dissociato da questa legge, vuol dire che è utile per tutti, non solo per lo psiconano.Il 25 luglio non potremo fare la Gita su Roma. Ho deciso di annullarla. Non mi sento di mettere a rischio l’incolumità dei ragazzi che passerebbero, anche di fronte a un divieto, di fronte alle sedi di partito con la polizia pronta a caricare. Ci sarà presto un altro appuntamento. Il tempo è dalla nostra parte. E’ sufficiente un segnale perché tutto precipiti. Il cane di paglia sta per prendere fuoco.


beppegrillo.it

sabato 12 luglio 2008

Minaccia alla democrazia

Dunque abbiamo assodato che, quando Al Tappone definisce “metastasi” la magistratura, è una battuta. Quando definisce “coglioni” gli elettori che non votano per lui e “spazzatura” 50 mila persone che manifestano contro di lui, è una battuta. Quando il ministro Bossi preannuncia “300 mila fucili” pronti a sparare in Padania, è una battuta. Gli unici che non possono fare battute sono i comici: quelli “insultano”, “vilipendono”, minacciano la democrazia. Invece chi sfigura la Costituzione a propria immagine e somiglianza “dialoga”, anche se parla da solo. (...)

Testo completo su voglioscendere.it

mercoledì 2 luglio 2008

Conosco Berlusconi e sono fortunato



















TROVATE LE DIFFERENZE
Penso che nessun insegnante di storia o giornalista sarebbe stato in grado di fare ciò che invece Berlcusconi sta facendo per me........
Ricordo che quando a scuola studiavo la storia del XX secolo non riuscivo a comprendere come tutto ciò possa essere accaduto: perchè nessuno si rendeva conto di cosa stava per accadere? Perchè nessuno ostacolò Mussolini quando ancora ciò era possibile? Perchè il Re gli conferì l'incarico di capo del governo?
Il Fascismo riscuoteva sempre più consensi....e così sino all'affermazione della dittatura.
Diamo uno sguardo a ciò che sta succedendo in Italia ultimamente:
  • Gli italiani continuano a sostenere Berlusconi, per non parlare della Sicilia.....una vergogna!
  • Non esiste opposizione, il nostro capo del governo fa quello che gli pare e il suo amico Veltroni che fa? Dice che in autunno si scende in piazza, ed ora stiamo a guardare?
  • Per finire le norma blocca-processi, la legge sulle intercettazioni ed il lodo Alfano...insomma è la fine della democrazia!!! Anche il CSM ritiene queste norme incostituzionali e cosa fa il presidente Napolitano? LE FIRMA!!!!!

Berlusconi grazie, adesso capisco cosa accadde allora....mi auguro però che stavolta qualcuno riesca a fermarti.

Il paese senza cassonetti

COSENZA - Non ci sono più cassonetti a Piane Crati, il Comune li ha eliminati da un anno. Non servivano più, erano antiestetici e poco igienici. Ora i rifiuti vengono ritirati direttamente a casa, con il porta a porta. Tanti piccoli contenitori, pieni di materiali rigorosamente selezionati. Riciclano tutto i pianesi, il 93% dell'immondizia è destinato a nuova vita. Carta, vetro, plastica, alluminio, metalli vari e rifiuti speciali, come le batterie, vengono inviati a centri specializzati. Poco, pochissimo, finisce in discarica....

Come potete vedere, basta solo la volontà ed un poco di senso civico per far funzionare le cose!!

Testo completo su La repubblica