martedì 30 dicembre 2008

lunedì 22 dicembre 2008

L'italia e suoi record

L'Italia ha conquistato un nuovo record mondiale per il proprio parco di 'auto blù, che ha raggiunto le 607.918 unità. È quanto emerge dallo studio condotto da Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani con 'Lo Sportello del Contribuentè che ha analizzato il parco auto esistente, sia proprie che in leasing, in noleggio operativo ed in noleggio lungo termine, presso lo Stato, Regioni, Province, Comuni, Municipalità, Asl, Comunità montane, Enti pubblici, Enti pubblici non economici e Società misto pubblico-private, Società per azioni a totale partecipazione pubblica. In soli due anni, in Italia, si è passati da 574.215 a 607.918 auto blu, un aumento del 6% in soli due anni. Dopo la legge del 1991 che limitava l'uso esclusivo delle auto blu ai soli Ministri, Sottosegretari e ad alcuni Direttori generali, si sono sempre proposte regolamentazioni e tagli, mai effettuati. La classifica dei paesi che utilizzano le 'auto blù vede oggi al comando l'Italia con 607.918 seguita dagli USA con 75.000, Francia con 64.000, Regno Unito con 55.000, Germania con 53.000, Turchia con 52.000, Spagna con 42.000, Giappone, con 31.000, Grecia con 30.000 e Portogallo con 23.000. «In Italia gli amministratori pubblici hanno superato ogni limite - sostiene Vittorio Carlomagno, presidente Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - Basterebbe una norma che stabilisse il limite di cilindrata delle auto blu per ridurre drasticamente il parco auto, sostenere le industrie automobilistiche italiane e incrementare l'utilizzo di prestigiose utilitarie italiane come la Grande Punto».

lunedì 15 dicembre 2008

giovedì 4 dicembre 2008

Meglio lo yo - yo che la lotta alla mafia

Qualche giorno fa Fabio Mussi, ci ha voluto segnalare la sua personale irritazione per l’informazione economica del Tg1. “E’ mai possibile che dobbiamo assistere allo squallido spettacolo di un pensiero monocorde in cui, a commentare la grave crisi economica in atto siano gli stessi che affermavano che tutto andava bene?” Oggi, da Casalecchio di Reno ci arrivano segnalazioni indignate per un servizio del Tg1: il 29 novembre si svolgeva un’importante rassegna dedicata alla lotta alla mafia con gli interventi dei parenti delle vittime di mafia, di magistrati, scrittori, studiosi e giornalisti. A poca distanza aveva luogo il campionato nazionale di Yo-yo. Indovinate l’edizione delle 20 del Tg1 di quale dei due eventi ha parlato?

Testo completo su Articolo21.info

giovedì 30 ottobre 2008

Gli ignoranti si governano meglio

Nel 2009 ci saranno le elezioni europee....
Dopo il capolavoro sulla legge elettorale in Italia, perchè non applicarla alle elezioni europee? Perchè non esportare questo modello indiscusso di democrazia? Si parla di meritocrazia, giusto? Allora chi ha più voti viene eletto, non vedo soluzione più democratica. Mi chiedo in quale altro Stato ritenuto democratico viene negata la possibilità di eleggere i propri rappresentanti.
Non penso gli italiani avrebbero voluto al parlamento persone come Cuffaro o Cintola, membri, rispettivamente della 5° commissione permanente (bilancio) e della 8° commissione permanente (lavori pubblici, comunicazioni) il primo e della 10° commisione permanente (Industria, commercio, turismo) il secondo.
Come loro tanti altri.....

venerdì 24 ottobre 2008

Cossiga supera Berlusconi

I virus pericolosi andrebbero stroncati sul nascere per non correre il rischio che si diffondano e diventino endemici. Non sappiamo se qualche insidioso parassita abbia colpito Francesco Cossiga inducendolo a rilasciare un'intervista delirante sul quotidiano QN. Ciò che ci preoccupa è che il Cossiga pensiero possa fare proseliti. Citiamo dal Quotidiano Nazionale di oggi: "...le forze dell'ordine non dovrebbero avere pieta' e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in liberta', ma picchiarli e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano..."

Testo completo su Articolo 21

Quanto costano i politici?

Crozza contro tutti

martedì 30 settembre 2008

Maltrattamento Orsi

Fratello Orso, Sorella Luna, Carnefice uomo. L’agente Smith di Matrix descriveva l'uomo come un virus. Sapeva quello che diceva. Siamo l’unica specie che distrugge l’ambiente in cui vive, che uccide per piacere, che tortura esseri viventi per lucro.
Gli Orsi della Luna vengono immobilizzati in una piccola gabbia per vent’anni, la durata della loro vita. Ogni giorno, due volte al giorno, viene estratta la bile dalle loro carni per medicinali, bibite e shampoo. Il dolore che subiscono è così tremendo che gli Orsi cercano di suicidarsi. Per impedirlo gli vengono strappati gli artigli e segati i denti. 10.000 Orsi della Luna sono torturati in Cina, in Corea e in Vietnam. Ho visto un filmato integrale delle torture e sono stato male, volevo spegnere il pc, ma sono arrivato fino in fondo. Almeno questo lo dovevo a fratello Orso.
Jill Robinson, una signora inglese, sta dedicando la sua vita agli Orsi della Luna con l’organizzazione AAF. Aiutiamola attraverso il suo sito. Intervisterò Jill per il blog nei prossimi giorni per conoscere i prodotti che contengono la bile e gli indirizzi dei luoghi dove avvengono le torture. Li pubblicherò e adotterò un Orso della Luna come mascotte del blog. Leggete la lettera di Carmen di AAF.

“Avete mai sentito parlare di luoghi chiamati “fattorie della bile” situati in Cina, Corea e Vietnam e dell’atroce destino degli Orsi della Luna? Questi meravigliosi animali, dopo essere stati catturati con trappole che spesso causano terribili mutilazioni, sono imprigionati e torturati per una pratica di tale crudeltà da tollerare pochi confronti. Prigionieri in gabbie piccolissime, non più grandi del loro corpo, gabbie che impediscono qualsiasi movimento, che deformano le ossa ed atrofizzano gli arti, circa 10.000 orsi vengono “munti” due volte al giorno per la dolorosissima estrazione della loro bile attraverso rudimentali cateteri di metallo conficcati nella loro cistifellea. Anticamente l’orso veniva ucciso e la sua bile usata nella medicina tradizionale cinese. Negli anni ’70 l’orso, considerato specie protetta perché in via di estinzione, viene imprigionato a vita ottenendo una produzione di bile infinitamente superiore. Oggi la sua bile può essere completamente sostituita da alternative erboristiche e di sintesi più economiche ed efficaci. Il mercato ne dispone in eccesso e, per esaurire le scorte, i produttori la utilizzano anche nella preparazione di bibite e shampoo! Queste creature subiscono sofferenze inenarrabili, le loro membra si atrofizzano un po’ alla volta per l’immobilità assoluta e con un'agonia che può durare anche vent’anni, subiscono tali torture ogni giorno, dopo anno fino a morire per tumori o infezioni croniche prodotte dai cateteri conficcati nella carne. Altri non ce la fanno: le infezioni, la sofferenza psichica, le malformazioni ossee date dalla pressione delle sbarre, le piaghe da decubito, la denutrizione li uccidono più rapidamente … Ma la maggioranza di questi animali, molto resistenti, sopravvive per decenni a questa inaudita tortura. Molti orsi vorrebbero porre fine alle atroci sofferenze suicidandosi, ma ciò gli viene impedito, segandogli i denti, strappandogli gli artigli, lasciando loro solo la possibilità d’impazzire a vita.
Il salvataggio degli orsi inizia nel 1993 quando una coraggiosa donna inglese di nome Jill Robinson si recò a visitare uno di quei luoghi. Nel 1998 nasce AAF-ANIMALS ASIA FOUNDATION per porre fine a questa pratica crudele e nel 1999 viene aperto il Centro di recupero per gli orsi salvati, dove lo staff di AAF ridà la gioia di vivere a questi animali martoriati. Oggi gli orsi liberati sono più di 280. La conoscenza delle torture a cui sono sottoposti gli Orsi della Luna commuove, suscita sdegno e smuove le coscienze. Con la sua associazione Jill sta tutt’oggi trattando con il governo cinese per ottenere il risultato massimo: la chiusura definitiva di ogni singola fattoria della bile. Jill e AAF possono combattere la loro battaglia unicamente grazie alle donazioni che provengono da tutte le parti del mondo.” Carmen
AAF – UK Tel.+44-1579-347148, ITALIA Gruppi Supporto - Tel. +39-010-2541998

beppegrillo.it

martedì 16 settembre 2008

lunedì 14 luglio 2008

Manifestare non è concesso

Veto per la Gita su Roma.

Ho chiesto, tramite i miei avvocati, il permesso alla Questura di Roma per la Gita del 25 luglio. Il percorso prevedeva il passaggio di fronte alle sedi dei partiti e al Parlamento. La Questura ha proibito di transitare davanti alle sedi dei partiti e al Parlamento. Per ragioni di sicurezza. Ha proposto un percorso turistico alternativo con piazza della Repubblica, i Fori Imperiali, Corso Vittorio Emanuele, via della Cuccagna e Piazza Navona.E’ stato negato di sfilare in modo pacifico sotto le sedi dei partiti, il cui affitto è pagato dai cittadini. E’ stato vietato porgere un saluto ai nostri dipendenti, il cui stipendio è pagato dai cittadini. Non è stato concesso di manifestare in modo pacifico con biciclette, carrozzelle e risciò.Le sedi dei partiti, ormai metastasi della democrazia, sono off limits per i cittadini, sono diventati zona militare. Ne va della sicurezza del loft di Topo Gigio Veltroni, dello sfarzo della sede di via dell’Umiltà dello psiconano e di quella dei Due Macelli di Azzurro Caltagirone. Il 25 luglio non potremo ricordare a questi signori i nomi dei condannati che loro hanno eletto, da Carra a Dell’Utri a Cuffaro.Mentre il Paese è sull’orlo del tracollo economico i nostri dipendenti cercano dalla mattina alla sera di non farsi processare. Blocco dei processi. Trasferimento dei processi. Ricusazione dei giudici. PDL e PDmenoelle hanno deciso di approvare la legge della Banda dei Quattro, la Schifoalfano. I Fantastici Quattro: Napolitano, Schifani, Fini e Berlusconi, potranno delinquere impunemente durante il loro mandato. Se nessuno dei quattro si è dissociato da questa legge, vuol dire che è utile per tutti, non solo per lo psiconano.Il 25 luglio non potremo fare la Gita su Roma. Ho deciso di annullarla. Non mi sento di mettere a rischio l’incolumità dei ragazzi che passerebbero, anche di fronte a un divieto, di fronte alle sedi di partito con la polizia pronta a caricare. Ci sarà presto un altro appuntamento. Il tempo è dalla nostra parte. E’ sufficiente un segnale perché tutto precipiti. Il cane di paglia sta per prendere fuoco.


beppegrillo.it

sabato 12 luglio 2008

Minaccia alla democrazia

Dunque abbiamo assodato che, quando Al Tappone definisce “metastasi” la magistratura, è una battuta. Quando definisce “coglioni” gli elettori che non votano per lui e “spazzatura” 50 mila persone che manifestano contro di lui, è una battuta. Quando il ministro Bossi preannuncia “300 mila fucili” pronti a sparare in Padania, è una battuta. Gli unici che non possono fare battute sono i comici: quelli “insultano”, “vilipendono”, minacciano la democrazia. Invece chi sfigura la Costituzione a propria immagine e somiglianza “dialoga”, anche se parla da solo. (...)

Testo completo su voglioscendere.it

mercoledì 2 luglio 2008

Conosco Berlusconi e sono fortunato



















TROVATE LE DIFFERENZE
Penso che nessun insegnante di storia o giornalista sarebbe stato in grado di fare ciò che invece Berlcusconi sta facendo per me........
Ricordo che quando a scuola studiavo la storia del XX secolo non riuscivo a comprendere come tutto ciò possa essere accaduto: perchè nessuno si rendeva conto di cosa stava per accadere? Perchè nessuno ostacolò Mussolini quando ancora ciò era possibile? Perchè il Re gli conferì l'incarico di capo del governo?
Il Fascismo riscuoteva sempre più consensi....e così sino all'affermazione della dittatura.
Diamo uno sguardo a ciò che sta succedendo in Italia ultimamente:
  • Gli italiani continuano a sostenere Berlusconi, per non parlare della Sicilia.....una vergogna!
  • Non esiste opposizione, il nostro capo del governo fa quello che gli pare e il suo amico Veltroni che fa? Dice che in autunno si scende in piazza, ed ora stiamo a guardare?
  • Per finire le norma blocca-processi, la legge sulle intercettazioni ed il lodo Alfano...insomma è la fine della democrazia!!! Anche il CSM ritiene queste norme incostituzionali e cosa fa il presidente Napolitano? LE FIRMA!!!!!

Berlusconi grazie, adesso capisco cosa accadde allora....mi auguro però che stavolta qualcuno riesca a fermarti.

Il paese senza cassonetti

COSENZA - Non ci sono più cassonetti a Piane Crati, il Comune li ha eliminati da un anno. Non servivano più, erano antiestetici e poco igienici. Ora i rifiuti vengono ritirati direttamente a casa, con il porta a porta. Tanti piccoli contenitori, pieni di materiali rigorosamente selezionati. Riciclano tutto i pianesi, il 93% dell'immondizia è destinato a nuova vita. Carta, vetro, plastica, alluminio, metalli vari e rifiuti speciali, come le batterie, vengono inviati a centri specializzati. Poco, pochissimo, finisce in discarica....

Come potete vedere, basta solo la volontà ed un poco di senso civico per far funzionare le cose!!

Testo completo su La repubblica

mercoledì 25 giugno 2008

Arrestateci tutti. Disobbedire per informare


Annuncio fin d’ora che continuerò a informare i lettori senza tacere nulla di quel che so. Continuerò a pubblicare, anche testualmente, per riassunto, nel contenuto o come mi gira, atti d’indagine e intercettazioni che riuscirò a procurarmi, come ritengo giusto e doveroso al servizio dei cittadini. Farò disobbedienza civile a questa legge illiberale e liberticida. A costo di finire in galera, di pagare multe, di essere licenziato. Al primo processo che subirò, chiederò al giudice di eccepire dinanzi alla Consulta e alla Corte europea la illegittimità della nuova legge rispetto all’articolo 21 della Costituzione e all’articolo 10 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo e le libertà fondamentali (“Ogni persona ha diritto alla libertà d’espressione. Tale diritto include la libertà d’opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche…”, con possibili restrizioni solo in caso di notizie“riservate” o dannose per la sicurezza e la reputazione). Mi auguro che altri colleghi si autodenuncino preventivamente insieme a me e che la Federazione della Stampa, l’Unione Cronisti, l’associazione Articolo21, oltre ai lettori, ci sostengano in questa battaglia di libertà. Disobbedienti per informare. Arrestateci tutti.


Marco Travaglio

I processi di Berlusconi

sabato 14 giugno 2008

Marco Travaglio - prove tecniche di fascismo

Si comincia con le leggi vergonga...è in questi momenti che mi vergogno di essere italiano.

domenica 1 giugno 2008

Mi sorge un dubbio

Riporto qui un commento di Mattia F. (dal blog di Grillo).

Vuoi farmi pagare meno tasse?
Diminuiscimi l'aliquota, non togliermi l'ici.

Vuoi eliminare i fannulloni nella pubblica amministrazione?
Licenziali, non pubblicarne le assenze.

Vuoi rendere l'italia indipendente dal punto di vista energetico?
Vara un piano SERIO, che usi fonti di cui disponiamo, non una che l'80% dei cittadini ha già bocciato con un referendum.

Vuoi ripulire la campania dalla "munnezza"?
Imponi la raccolta differenziata, non le discariche, che vuol dire solo spostarla dalle strade al cortile dei più sfigati.

Vuoi rendere sicuro questo paese?
Fuori i mafiosi e i condannati dal parlamento e lotta senza quartiere alle mafie, non a 4 rom che al massimo fregano la catenina.

Vuoi combattere l'evasione fiscale?
Inizia dai 98 miliardi dei videopoker (che andrebbero vietati perchè immorali e che "tassano" ulteriormente le fasce più povere).

Vuoi far funzionare la giustizia?
21 giorni di ferie ai magistrati come tutti (invece dei 50 che hanno ora, CINQUANTA!!), e che debbano timbrare il cartellino al pari degli altri lavoratori e licenziamo i fannulloni!

MI SORGE UN DUBBIO:
CHE CI ABBIANO SEMPRE PRESO PER IL CULO?

giovedì 29 maggio 2008

Motore ad aglhe? E' possibile

SAN DIEGO (CALIFORNIA) – Le alghe sono da tempo protagoniste del dibattito sulle energie pulite alternative. Con queste piante marine si possono fare molte cose, e una start up di San Diego ha provato addirittura a utilizzarle per produrre combustibile. L'azienda si chiama Sapphire Energy e converte le alghe in , vale a dire in greggio verde. Gli ingredienti della ricetta sono luce solare, acqua non potabile, alghe e anidride carbonica, e il processo di raffinazione può avvenire negli stabilimenti in cui viene separato il petrolio greggio.

LE ALGHE – Secondo il Ceo dell'azienda americana, Jason Pyle, la scoperta inaugurerà un paradigma di cambiamento. Ma la notizia non è così nuova e c'è già stato chi in passato ha provato a utilizzare le alghe come benzina. Shell per esempio aveva annunciato la costruzione di un laboratorio alle Hawaii proprio per studiare il modo di ricavare carburante da queste formazioni. Nulla si è più saputo di tale iniziativa, presto accusata di greenwashing (operazione di ricostituzione dell'immagine attraverso iniziative ecologiche), ma che le alghe abbiano molto a che fare con il petrolio è risaputo. La formazione del cosiddetto oro nero è dovuta infatti alla decomposizione di sostanze organiche provenienti da organismi acquatici del regno animale e vegetale.

SCENARI FUTURI – La Sapphire Energy non ha rilasciato alcuna informazione circa i dettagli del processo di conversione, né ha rivelato informazioni sul progetto pilota esistente. Quel che è certo, secondo l'azienda di San Diego, è che entro tre anni il nuovo combustibile verde sarà utilizzato per alimentare i veicoli eco-sostenibili ed entro cinque anni entrerà a pieno regime in commercio.

Corriere della Sera

mercoledì 28 maggio 2008

YouTube si apre al giornalismo

«Ciao, il mio nome è Olivia e sono la news manager di YouTube. Citizen News è il canale dove daremo risalto ad alcuni dei miglior contributi giornalistici apparsi su YouTube». Si chiamerà Citizen News infatti il canale YouTube dedicato alle news amatoriali e si plasmerà sui contenuti che gli utenti si offriranno di condividere. Per il momento non si sa molto altro dell’iniziativa del portale, se non quello che spiega Olivia Ma, news manager di YouTube, in un post in cui, oltre ad annunciare il progetto, lancia agli stessi cittadini la sfida di dare un volto più preciso a Citizen News, diventando loro stessi maestri dei meno esperti nel generare contenuti.
LE NEWS DI YOUTUBE – Prima o poi c’era da aspettarselo d’altronde che una realtà come YouTube si aprisse anche al giornalismo vero e proprio, seppur amatoriale. Si è capito da tempo che non si tratta di un fenomeno passeggero e infatti la creatività e la voglia di partecipazione sono letteralmente esplosi, inondando di contributi soprattutto la categoria News & Politics. Tanto da far pensare che ci sia spazio anche per servizi giornalistici, sempre con lo stesso spirito, sempre gratuiti e sempre liberi. Unica limitazione le leggi sul copyright ma nessun vincolo nella scelta della linea editoriale.
TIPO DI CONTENUTI – Il videoclip di presentazione spiega che YouTube è a caccia soprattutto di reportage e di servizi giornalistici sulle realtà locali oppure approfondimenti prodotti da team universitari di ricercatori che raccontino in anteprima come si stanno muovendo alcuni filoni della ricerca. E poi ci sono i classici casi in cui essere al posto giusto al momento giusto, per caso, offre un’opportunità a chiunque di raccontare eventi particolari che altrimenti non sarebbero coperti dai canali tradizionali.
ALTRE ESPERIENZE – Il giornalismo dal basso è ormai un fenomeno dilagante. Ci ha provato CNN con iReport, BBC, Fox, Al Jazeera, il Los Angeles Times: ciascuno a modo proprio e con varie sfumature di controllo. Ma le attese nei confronti di YouTube sono particolarmente alte, trattandosi di una delle piattaforme di condivisione di maggior successo. Il giornalismo partecipativo è già iniziato su YouTube, ma il progetto è ancora in divenire ed è in fase embrionale. Per il momento conviene tenerlo d’occhio, in attesa che si arricchisca e che diventi un altro luogo in cui sfuggire ai filtri editoriali dei grandi giornali e condividere pensieri, emozioni e storie di vita.
Corriere della Sera

lunedì 26 maggio 2008

I costi della chiesa

I costi della Chiesa. Da una serie di articoli a firma di Curzio Maltese su Repubblica, nasce La Questua. Quanto costa la Chiesa agli italiani (Feltrinelli, 14 euro). Qualche cifra per capire. Un miliardo di euro dai versamenti dell'otto per mille. 650 milioni per gli stipendi degli insegnanti di religione. 700 milioni per le convenzioni su scuola e sanità. 250 milioni per il finanziamento dei Grandi Eventi. Mittente lo Stato italiano, destinatario la Chiesa cattolica. Senza contare vantaggi fiscali come il mancato incasso dell'lci. il totale si aggira sui 4 miliardi di euro. Una somma che solo per un quinto viene destinata a interventi di carità e di assistenza sociale.
La Repubblica

venerdì 23 maggio 2008

Veronesi rifiuta il confronto

Non so se avete letto sul blog di Beppe Grillo (due giorni fa) la lettera che gli ha scritto Veronesi.
Se non l'avete fatto vi invito a leggerla. Vi faccio comunque presente che in detta lettera Veronesi invitava Grillo a ripristinare un clima di dibattito civile. Dopo tale lettera, Beppe Grillo ha invitato Veronesi ad un diretto confronto pubblico riguardo agli effetti degli inceneritori!
Non mi meraviglia il fatto che Cancronesi, durante il convegno che si è tenuto oggi a Genova, ha detto ai cronisti che non gli interessa la richiesta di incontro avanzata da Beppe Grillo. (Il Messaggero)
Cancronesi proprio non si vergogna eh!! e non ha nulla da temere ed è certo dell'innocuità degli inceneritori/termovalorizzatori, come mai non affronta Grillo? VERONESI NASCONDITI CHE E' MEGLIO!!

Fonte Post Meetup 664

Legge elettorale porcata in Europea

Testa d’Asfalto e Topo Gigio, il nano e la sua ombra lunga. I due soggetti si sono messi d’accordo per esportare la legge elettorale porcata in Europa. Se in Italia non si può votare il proprio candidato e nessuno dice più nulla, perché non fare i maiali anche a Bruxelles? Se il cittadino non ha il diritto di scegliersi il rappresentante in patria può, a maggior ragione, perderlo anche in Europa.
Il duo extraparlamentare delle meraviglie vuole anche inserire lo sbarramento per le elezioni politiche europee. Più alto sarà, meno partiti andranno a Bruxelles. Di conseguenza, più europarlamentari saranno targati PDL e PD-meno-elle. Carfagne e Finocchiare sotto vuoto spinto per tutti. Lo sbarramento è stato introdotto in Italia in nome della governabilità. In Europa non ha senso, lì esiste il principio di rappresentatività.
Una foglia alla volta, una piuma alla volta, stanno togliendo ai cittadini la possibilità di partecipare alla vita pubblica. O loro, o i cittadini. Questo lo hanno capito molto bene. Le leggi popolari vengono ignorate. I referendum sbeffeggiati, da quello sull’abolizione del finanziamento pubblico a quello sul nucleare. L’esercito al posto del dialogo in Campania. Il segreto militare sulle discariche e sui depositi di scorie nucleari.
Il divano di Palazzo Chigi è il nuovo Parlamento. Il luogo dove, quando Testa d’Asfalto chiama, Topo Gigio risponde sempre: “Cosa mi dici maiiiiiiiii..”. La nuova legge porcata europea si farà, lo vuole la politica del divano, ci si sdraia e si apre la fase della distensione.
Gli europei vanno però informati che i nuovi europarlamentari non hanno nulla a che fare con noi. Non possiamo lasciarli all’oscuro. Ne va della nostra reputazione. Per questo, dopo le europee, se passerà la nuova legge, chiederò di essere invitato a Bruxelles per dissociarmi pubblicamente dagli eletti di Testa d’Asfalto e di Topo Gigio. Segretarie, riciclati, condannati, amanti, mogli e cotillons. Soldi nostri, seconde scelte loro.

Fonte Beppegrillo.it

lunedì 12 maggio 2008

Travaglio colpisce ancora

Vi propongo il video che ha scatenato un caos politico ed ha messo in subbuglio la RAI, è suddiviso in 3 parti. La parte incriminata è principalmente la terza, ma invito a seguire tutto l'intervento del giornalista. Ne vale la pena. BUONA VISIONE

sabato 10 maggio 2008

Confessioni



"La mafia è come l'acqua: riesce a trovare il suo contenitore dovunque, non ha forma, assume quella di ciò che la contiene.Il rapporto tra criminilità organizzata e Stato è come quella dei vasi comunicanti: quando l'acqua che rappresenta lo stato si abbassa, automaticamente si alza quella della mafia.E viceversa." (Enzo Biagi)

martedì 6 maggio 2008

Cittadino Abusivo

Ecco come mi sento man mano che passa il tempo, un cittadino abusivo. Oggi ho sentito l’ ennesima notizia assurda, l’ assurdità ormai sembra diventata sempre più la realtà: delle persone modificavano l’ etichetta che indicava la scadenza di alcuni alimenti, le autorità che hanno scoperto la cosa dicono che le persone hanno dichiarato di sapere di non poterlo fare (se non lo sapevano mi chiedo come avrebbero potuto lavorare in quel luogo).Dietro di ciò sembra esserci stata la minaccia di perdere il posto di lavoro.
Una persona arriva a minacciare altre persone per modificare la scadenza di un alimento che poi altre persone mangeranno rischiando la propia salute. È l’ evoluzione della distruzione umana.
Siamo in un stato dove ormai le persone pur di non perdere il posto di lavoro vendono la propia dignità, la propria umanità, la propria coscienza, in uno stato dove esseri umani, pur di guadagnare più soldi (semplici pezzi di carta e\o monete di metallo) sono disposti a danneggiare la salute di altre persone.
Mi sono chiesto perché io non avrei mai accettato tale minaccia o perché io non avrei mai dato nessuna indicazione di questo tipo, non ho trovato risposta.
Mi sento un cittadino abusivo quando vedo che un relatore a Matera elogia gli inceneritori come non dannosi per la salute e poi “dietro le quinte” viene ripreso quando dice che lui lo ha fatto perchè gli è stato chiesto di farlo ma se gli chiedessero di realizzarne uno sopra casa sua lui direbbe di no!
Persone disposte a mentire, a vendersi per ucciderne altre. Perchè io non potrei farlo?
Mi sento abusivo quando vedo violazioni di regole ignorate da chi dovrebbe sanzionarle per lavoro e non per hobby (es. i vigili urbani Sabato 3/05 a Mondello) e invece fa finta di non vedere.
Mi sono sentito abusivo nella mia regione quando ho visto che il 95% delle persone ha votato come presidente della regione o per una persona arrestata due volte (Raffaele Lombardo, la prima volta per interesse privato e abuso d’ufficio e la seconda per associazione a delinquere finalizzata a commettere reati contro la pubblica amministrazione) o per una (Anna Finocchiaro) che contemporaneamente si candidava in altra regione (dove sapeva già in partenza che sarebbe stata eletta) per il Senato e che aveva fra i suoi candidati (Vladimiro Crisafulli) filmato mentre parlava di appalti, raccomandazioni con un boss mafioso di Enna (Raffaele Bevilaqua).
Mi sento abusivo quando il direttore di Rai2 (Petruccioli) riprende severamente un giornalista (Santoro) e la puntata di Annozero per aver fatto sentire in tv ciò che è stato detto da Grillo in una piazza con 50000 persone durante v2-day (mentre Rainews ha trasmesso in diretta tutto il v2-day!) anziché per il comportamento di Vittorio Sgarbi che da del “pezzo di merda” a Marco Travaglio, uno dei più esperti e competenti giornalisti italiani.
Mi sento abusivo quando sento dire da un candidato alla presidenza del consiglio (Silvio Berlusconi) della mia nazione che un mafioso (Mangano) è un eroe.
Mi sento abusivo quando mi sento dire che tanto non cambierà mai nulla, mi sento abusivo quando penso che le altre persone vogliano cambiare veramente.
Sono strafelice di essere abusivo in questo pianeta quando mi sento dire che tanto sono tutti uguali, io sono abusivo.

Riccardo Nuti
soniapresidente.net

domenica 4 maggio 2008

Titolo di merito : Prescritto

Se un parlamentare è accusato di qualche reato è suo interesse non essere condannato. E’ umano. Per questo sono nate le leggi vergogna di cui nessuno si vergogna più. Leggi che hanno finito per coinvolgere anche tutti i delinquenti extraparlamentari. O tutti o nessuno, la prescrizione si amministra in nome del popolo reo sovrano. La riduzione dei tempi di prescrizione è uno dei rimedi preferiti per evitare la galera. La durata media di un processo in Italia è di dieci anni, con un buon avvocato come Previti può durare molto di più. Quanti sono i reati prescritti? Chi di voi mi dà 20%? Chi 50%? Chi il 70%? Vi siete tenuti troppo bassi! Il 95% dei reati viene prescritto e quindi l’imputato non sarà mai condannato. E’ colpevole, ma fuori tempo massimo. I processi si allungano per la mancanza di organico, per i tre gradi di giudizio, per faldoni dell’ottocento abbandonati nei corridoi ai topi al posto dei computer, per mancanza di fondi. Le prescrizioni invece si accorciano più delle minigonne. Sono ormai dei tanga. La prescrizione è diventata un titolo di merito che non si nega a nessuno, meno che mai ai prescritti Andreotti e Testa d’Asfalto. E’ una onorificenza come Commendatore o Cavaliere. Cavalier Prescritto dalla Legge Vergogna. Non suona bene? Bruno Tinti, procuratore aggiunto presso la Procura di Torino, scrive nel suo libro: Toghe Rotte: “…è bene dire che tutte le contravvenzioni in materia antinfortunistica, ambientale, ecologica, di inquinamento; tutti i delitti di corruzione, falso in bilancio, frode fiscale; tutti i delitti di maltrattamento in famiglia e violazione di assistenza famigliare, tutti i delitti di falsa testimonianza, tutti i delitti di truffa, anche ai danni dello Stato o di Enti Pubblici o dell’Unione Europea; tutti questi delitti e tanti altri che non cito non saranno mai puniti. Nessun processo per questi delitti si concluderà con una effettiva. Nessuno che abbia commesso uno di questi delitti andrà mai in prigione”.

fonte beppegrillo.it

sabato 3 maggio 2008

Il libro dei favori

Ci sono richieste di lavoro, avanzamento di carriera, trasferimento di sede, assegnazione di incarichi e consulenze. C’è persino chi chiede una mano per poter superare l’esame all’Università oppure per sostenere l’audizione al Teatro Massimo. Un esercito sconfinato di questuanti che provvede direttamente inviando un «pizzino» dove indica nome, cognome e richiesta oppure per il tramite di «un amico» che in genere è un deputato, un uomo dell’apparato, un semplice portaborse. Il risultato è una miniera di nomi, indirizzi, numeri di telefono e soprattutto favori accordati o in via di soddisfacimento. Benvenuti nel «data-base » dell’uomo più potente di Sicilia, il neo governatore Raffaele Lombardo.
Proprio nel giorno in cui si insediava a Palazzo d’Orleans qualcuno è riuscito a entrare in possesso di una cartella zippata con centinaia di file in cui sono contenute tutte le richieste di favori e non solo, indirizzate direttamente al leader dell’Mpa oppure ai suoi più stretti collaboratori. Un documento eccezionale, una sorta di libro mastro del «sistema Lombardo » che rischia di deflagrare proprio ad avvio dell’esperienza del governatore siciliano. Chi è riuscito a violare questa «enciclopedia delle clientele» giura che è stato per puro caso come ha raccontato sul settimanale «Centonove». «Può capitare di tutto nella vita —scrive il misterioso segugio — anche di cercare su emule Pinnacle 10 e 11 dei video ed incontrare un file zippato, scaricarlo e trovarci dentro tutta questa roba».
Per gli appassionati della materia non è fantascienza e tutto lascia pensare che il «libro mastro » sia diventato un libro aperto per imprudenza. A meno di non voler fantasticare su complotti e veleni. Il materiale è organizzato in maniera molto semplice ed ha tutto il sapore di un brogliaccio, cioè di una brutta copia di un data-base ufficiale. Comunque c’è quanto basta per capire come funziona e come sia capillare il sistema clientelare di Lombardo. Ci sono le richieste singole tipo: «mi chiamo... ho un contratto di sei mesi... chiedo il tempo indeterminato». Oppure: «Sono il dott... c’è un concorso per due posti in chirurgia generale a Siracusa...». Una signora chiede di essere aiutata per la preiscrizione della figlia alla scuola materna. Ma la parte più compromettente è quella intestata a deputati o uomini dell’apparato. Per ognuno di loro ci sono dei fogli excel dove sono convogliate le richieste di favori: al solito sono indicati i riferimenti del cliente, la richiesta, il nome del segnalatore e di chi si deve prodigare, l’esito della pratica. E qui c’è roba di un certo peso: consulenze, incarichi e appalti. Sono intestate a vari settori: dai lavori pubblici, al turismo, alla sanità. In quest’ultima si può trovare persino una signora che chiede aiuto perché in lista d’attesa per il trapianto di reni.

Corriere.it

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venerdì 2 maggio 2008

Voto segreto



Questo è un genio, rischia la galera ma dimostra come,con semplicità è possibile vendere i voti.

lunedì 21 aprile 2008

25 APRILE: "BELLA CIAO" VIETATA AD ALGHERO

La decisione del sindaco di Alghero, Marco Tedde, "di vietare alla banda comunale l'esecuzione, il prossimo 25 aprile, Festa della Liberazione del nazifascismo, di 'Bella Ciao' e' un ulteriore, preoccupante segnale di quella volonta' di rimozione di valori della resistenza che sono stati enunciati con nettezza da un autorevole esponente del Pdl come Marcello dell'Utri". Lo afferma Giuseppe Giulietti, il portavoce nazionale dell'associazione Articolo 21 liberi di. "Forse il sindaco di Alghero - osserva Giulietti -non conosce neppure il testo di una canzone popolare che e' un inno alla necessita' di battersi fino alla morte per la liberta'. Per tranquillizzarlo intervenga lo stesso Silvio Berlusconi, magari in uno dei frequenti viaggi in Sardegna e gli spieghi che la Repubblica democratica che gli ha consentito di diventare primo cittadino di una citta' tanto bella e ricca di storia lo deve anche a quei partigiani che cantando 'Bella ciao' andavano a morire per liberarci dal fascismo e dal nazismo".

(la repubblica)

sabato 19 aprile 2008

mercoledì 16 aprile 2008

cuffaro.......Senatore della Repubblica



cuffaro preferisce la propaganda politica mentre a Palermo si svolgevano i funerali di Falcone. Complimenti a chi continua a sostenerlo, adesso è anche Senatore della Repubblica.

venerdì 11 aprile 2008

Pochi sanno......

Pochi lo sanno ma la legge prevede la possibilita' di rifiutarsi di votare e metterlo a verbale.Le schede di rifiuto vengono CONTATE e sono VALIDE.Nessun media (chiaramente) ne parla, sembra che i giochi della CASTA siano gia' fatti, come al solito la gente andrà a votare il 'meno peggio'.
E' facoltà dell'elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione; è possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI, SE VUOLE, L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO
(es.: 'Nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta').

Clicca sull'immagine per leggere il testo della legge

Testo Legge

sabato 5 aprile 2008

lunedì 31 marzo 2008

Alfano batte Fini

Cinema semivuoto a Palermo per il leader di An e coordinatori dimessi sul posto: Andrea Lodato, nel suo diario elettorale, racconta i retroscena di una giornata calda. Finocchiaro: "Il vento in Sicilia sta cambiando". Piazze stracolme a Messina e a Catania per i comizi di Beppe Grillo a sostegno della candidatura di Sonia Alfano: "Se verrà eletta, terrà un blog nel quale racconterà ogni giorno tutto ciò che fa. Sarà impossibile imbrogliare i cittadini"

(Fonte: LaSicilia.it)

Grillo a Pelermo (parte 1)

sabato 29 marzo 2008

Regali pre-elettorali

La Regione aumenta il "gettone", annullato l´effetto tagli. A venti giorni dalle elezioni incrementi di stipendio fino a 500 euro al mese per gli amministratori comunali. Scatto Istat e arretrati: annullato l´effetto tagli della Finanziaria. Erano aumenti attesi da oltre quattro anni. «Regalo pre-elettorale? No, per favore, non mettiamola su questo piano, solo una coincidenza. Che vuole, i tempi della politica e della burocrazia sono lunghi...», spiega l´assessore alle autonomie locali Paolo Colianni. L´iter di questo adeguamento Istat, un atto dovuto, è scattato ben prima della sentenza Cuffaro. Anzi, va avanti da un anno.

venerdì 28 marzo 2008

Siamo tutti complici?


Migliaia di morti per mafia. Troppi anni di indifferenza.
A quanti dicono che Sicilia=Mafia ricordo che non tutti i siciliani sono mafiosi e non tutti i mafiosi sono siciliani. Ma è doveroso non dimenticare che la magistratura ha solo il compito di perseguire chi commette dei reati, il resto spetta alla società “civile”. Perché la colpa di tante morti non è solo di chi materialmente le ha eseguite o progettate ma anche di chi avrebbe potuto contribuire a creare un clima diverso, tale da rendere vano l'omicidio stesso. In tal senso bisogna pur sempre ricordare, che un contributo sono stati in molti a fornirlo, se pur piccolo e non certo della stessa portata dei mafiosi e in alcuni casi con l'alibi della paura. E' colpevole, infatti, chi ha visto e non ha parlato, chi ha fatto finta di non vedere, chi ha chiuso gli occhi per non vedere, chi paga il pizzo, chi se ne frega, chi non ci ha provato perché tanto è tutto inutile, chi pur di non ammettere di essersi sbagliato nega pure l'evidenza, chi crede solo a ciò che è comodo, chi vota senza la coscienza che esiste il voto di scambio mafioso, chi riconosce un politico colluso e lo vota lo stesso, chi crede soltanto in ciò che vede ma si copre lo sguardo per non vedere, chi vota il più opportunista tanto (dice) sono tutti uguali, chi vive solo per se e non si informa di ciò che gli accade accanto, chi candida i soliti noti, chi non paga le tasse e non se ne vergogna, chi non paga le tasse anche se si vergogna, chi non esegue il suo dovere, i falsi invalidi, chi si ricorda dello stato solo per i suoi diritti e non guarda mai ai propri doveri. In molti si saranno dovuti includere a forza in almeno una di queste categorie, non cercate di consolarvi pensando che siamo tutti colpevoli. C'è chi ha sempre combattuto la mafia anche con piccoli gesti quotidiani, egregi sconosciuti senza medaglie e senza lodi, ai quali va, con tutto il nostro cuore, un grande GRAZIE.
Non è mai troppo tardi, anche i colpevoli possono ancora cambiare e riscattarsi, pentirsi.
«La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.» (Paolo Borsellino)

giovedì 27 marzo 2008

Casini candida Cuffaro.....in fondo gli fa comodo!!!!



In Italia per fare un concorso di operatore ecologico o di bagnino è indispensabile non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali pendenti. Per l’operatore ecologico ed il bagnino si deve avere la fedina penale pulita, per fare il rappresentante in Parlamento si può anche essere condannati a 5 anni per favoreggiamento a singoli mafiosi.E’ il caso di Salvatore Cuffaro detto Totò vasa-vasa per via della sua grande passione che lo porta a baciare chiunque incroci per la sua strada.
Cuffaro è stato condannato5 anni di reclusione e interdizione perpetua dai pubblici uffici per aver favorito singoli esponenti mafiosi, tuttavia il leader del suo partito ha deciso di candidarlo al Senato in Sicilia come capolista dell’Udc.
Così l’ex Presidente della Regione Siciliana, forte del bacino di consensi che riesce ad attrare nell’Isola, sconterà questi 5 anni a Roma, dove andrà a ripararsi sotto l’ombrello dell’immunità parlamentare.
Intanto l’Udc va avanti con la campagna elettorale a suon di slogan come “I veri valori non sono in vendita”, va a capire quali sono però questi valori. Forse quelli Cattolici??? A giudicare dalla reazione del settimanale “Famiglia Cristiana” alla candidatura di Cuffaro, sembra proprio di no.
Il buon Casini, ma anche qualche prete di periferia che va in giro con una coroncina ed i facsimile dell’Udc, dovrebbero spiegare come fa un Cuffaro a rappresentare i valori dei Cattolici, se fra i singoli mafiosi da lui favoriti c’è Giuseppe Guttadauro, reggente del mandamento di Brancaccio, il mandamento dal quale partì l’ordine dell’uccisione di Don Pino Puglisi.




lunedì 24 marzo 2008

Disinformazione

La candidata alla Presidenza della regione Sicilia, Sonia Alfano, appoggiata dagli Amici di Beppe Grillo, ha lanciato un appello all'Autorità Garante per le Telecomunicazioni affinchè la legge sulla parcondicio venga rispettata.
In Italia la legge sulla par condicio è completamente ignorata. Sembra che i candidati alla Presidenza della Regione siano soltanto Lombardo e Finocchiaro.
C'è un livello di disinformazione tale che moltissimi siciliani non conoscono neppure l'esistenza di liste alternative a quelle di PD e PDL. Tetris, unomattina, radio2, hanno ospitato a loro scelta alcuni candidati alla Presidenza della Regione Sicilia ignorando totalmente gli altri. Chiediamo al garante di agire e di ristabilire il giusto ordine ed i giusti spazi sui canali d'informazione nazionali e siciliani. I cittadini hanno il sacrosanto diritto di sapere che oggi non sono più costretti a votare per chi ha distrutto la loro terra e le loro vite ma che finalmente possono scegliere".

domenica 16 marzo 2008

UN ASSEGNO DA 300 MILA EURO PER MASTELLA, LO PAGHEREMO NOI !!!

Lo chiamano assegno di reinserimento nella vita sociale, o anche assegno di solidarietà di fine mandato. E a pagarlo e lo Stato, attraverso le nostre imposte. A prima vista niente di strano, se a beneficiarne fosse un gruppo di: disadattati o ex tossici appena: dimessi da una comunità di recupero. Ma in questo caso a godere dell’assistenza pubblica sono i super privilegiati parlamentari della Casta. O meglio tutti quelli che non sono stati (o non si sono) ricandidati, o che pur ricandidandosi alle prossime elezioni non verranno rieletti. A loro - nonostante il reddito extra parlamentare, da quando mettono piede nell’emiciclo, cresca del 51% - spetterà una somma pari all’80% dello stipendio mensile lordo da deputato o senatore, moltiplicata per gli anni consecutivi passati in Parlamento. A decorrere dall’inizio del primo mandato. Ossia 9.362 euro per ogni anno tra gli scranni di Montecitorio e 9.604 per Palazzo Madama (ottenuti cumulando il 6,7% di ciascuna delle 12 indennità mensili). Dunque per due soli annidi servizio, ai parlamentari “trombati” che han debuttato sotto l’attuale governo, verrà corrisposta un’indennità da 18.725 o 19.209 curo. Tuttavia molti di coloro che non torneranno in Parlamento vi sedevano da numerose legislature, e dunque l’aiutino per “reinserirsi” somiglia qui a un temo al lotto. Ad esempio su uno come Mastella, che lasciasse la Camera dopo 32 anni filati, pioverebbero 300.000 euro. Inutile dire che questo ennesimo sperpero farà schizzare il budget dei palazzi del potere. Alla voce assegno di fine mandato, nel bilancio 2008 il collegio dei questori ha preventivato 8.5 milioni di spese straordinarie solo per il Senato. E il totale delle Camere sfiorerà i 25-30 milioni, considerato il forte ricambio generazionale nelle candidature, per effetto di quote rosa, tetto dei due mandati, stop agli indagati e fine delle grandi alleanze. Vanificando l’auspicato contenimento dei costi della politica. Gli estremi per gridare allo scandalo ci sono tutti. Vedere i politici usufruire dell’assistenza sociale per reintegrarsi nella società civile una volta lasciata Roma è a dir poco una beffa. Che si rinnova a ogni tornata elettorale, perché la buonauscita non è una tantum. Prendete Veltroni. Nel 2001, dopo 14 anni, scelse di non ricandidarsi alla Camera. Lo attendeva la poltrona da sindaco della Capitale, non il marciapiede. E nel frattempo era divenuto parlamentare europeo. Eppure l’ufficio competenze di Montecitorio calcolò che per rendergli meno traumatico l’insediamento in Campidoglio gli sarebbero spettati 234 milioni di lire. Pur sempre una mancia, paragonati ai 439 milioni del record di Forlani. Ma niente paura, ancora pochi giorni e l’assegno del segretario Pd ricomincerà a lievitare per altri 5 anni.

Video contro la mafia

La Sicilia ha già il suo erede. E’ un altro Totò Cuffaro!!

La Sicilia ha già il suo erede. E’ un altro Totò Cuffaro, uno nuovo al posto di quello vecchio. E’ il successore naturale, quello giusto per prendere in mano un’isola di voti e di favori, quello più fidato per fare l’amministratore delegato di “quell’azienda” che dà posti e incarichi e consulenze ad almeno trecentomila siciliani. E che controlla 5 deputati e 3 senatori, 18 parlamentari regionali, 80 sindaci, 97 assessori comunali e 288 consiglieri, 21 assessori provinciali e 39 consiglieri. L’erede si chiama Raffaele Lombardo. È già una potenza nell’altra Sicilia - quella orientale - comanda tanto e da oggi comanderà ancora di più. Probabilmente sarà il nuovo governatore, sicuramente diventerà anche il nuovo “padrone” di quell’impero politico e di clientele che è stato manovrato da Totò Cuffaro per sette lunghi anni. Era là fermo al palo Raffaele Lombardo da Grammichele provincia di Catania, era da mesi e mesi che aspettava quella sentenza per mafia o non per mafia questo vecchio amico di Totò che con Totò ha stretto un patto di ferro. Adesso si prenderà tutto. La poltrona di governatore e anche il resto. È un erede per forza Raffaele Lombardo. Per storia personale. Per somiglianza e militanza. Per quell’inconfondibile stile di gestire il potere. È destinato a regnare nei prossimi mesi e nei prossimi anni in quelli che sono stati i “territori” di Totò fin dai tempi della loro gloriosa Dc, quella che allora superava il 44 per cento e in alcune province anche il 50. Vengono tutti e due da là Cuffaro e Lombardo, il primo che farà 50 anni a febbraio e l’altro 58 ad ottobre, tutti e due fedelissimi dell’ex ministro Calogero “Lillo” Mannino, il grande vecchio della Dc siciliana, il loro maestro, il loro prezioso consigliere ancora negli ultimi difficili mesi con un governatore in bilico e un altro in pectore. Tutti e due ex della scuola dai Salesiani, tutti e due medici. Il primo, Totò Cuffaro, l’ultima volta che si è candidato ha preso più di un milione e 300mila voti da solo: il 18 per cento in Sicilia, che è tre volte tanto di quanto ha l’Udc nel resto d’Italia. L’altro, Raffaele Lombardo, con il suo Mpa (il Movimento per l’Autonomia) ha il 13 per cento nell’isola e quasi il 20 a Catania dove è anche presidente della Provincia. Fra i due c’è sempre stata un’antica intesa. E c’è ancora.(Fonte La Repubblica)

Dichiarazioni di fedeltà e amicizia anche nei confronti dell'ex Governatore Salvatore Cuffaro, pure presente in sala. «Gli voglio bene e gli sono legato. Siamo stati vicini in altri momenti, lo siamo oggi e lo saremo sempre - ha detto Lombardo - Costi quel che costi».

giovedì 13 marzo 2008

lunedì 10 marzo 2008

Italia VS Europa

NOTE SU RAFFAELE LOMBARDO "IL CANDIDATO A GOVERNATORE DELLA SICILIA"

Arrestato la prima volta il 22 aprile del 1992 e condannato il 5 novembre del 1998 dal Tribunale di Catania a un anno e sei mesi di reclusione per abuso d’ufficio. Secondo i giudici la sua segreteria politica aveva rivelato in anticipo ai candidati risultati poi vincitori i temi di un concorso della Usl 35 di Catania. In quel periodo Lombardo era assessore regionale Dc agli Enti locali e partecipava egli stesso a un concorso per 13 posti di assistente medico bandito sempre dalla Usl 35. Dalle intercettazioni del processo, risultò come secondo i giudici «Giuseppe Salmeri, primario dell’ospedale Biancavilla (membro del Comitato dei garanti della Usl 35, ndr), e Lombardo erano uniti da enormi interessi in concorsi e pratiche di enti pubblici».Una passione, quella per i medici e le strutture sanitarie pubbliche, che ha accompagnato lo psichiatra forense Lombardo per tutta la sua carriera politica. Ma dopo la condanna in primo grado, Lombardo fu definitivamente assolto. La seconda volta è stato arrestato il 23 luglio del 1994 con l’accusa di corruzione, insieme a tre big della politica siciliana di quegli anni: l’ex presidente democristiano della Regione Siciliana Rino Nicolosi, l’ex ministro socialista della Difesa Salvo Andò e l’ex deputato nazionale della Dc, Antonino Drago, leader degli andreottiani della Sicilia orientale. Tutti gli arrestati, secondo i magistrati, avevano fatto ottenere all’ex presidente dell’Inter Ernesto Pellegrini un appalto pubblico da 48 miliardi di lire per la fornitura di pasti all’ospedale Vittorio Emanuele di Catania, in cambio di tangenti per cinque miliardi di lire. Lombardo inoltre era accusato dai giudici anche di associazione per delinquere, facendo parte, insieme ai tre big politici, di un comitato d’affari che gestiva la Usl 35. Il 17 marzo del 2000 Pellegrini ha patteggiato una condanna a due anni di carcere per corruzione, ma Lombardo e tutti gli altri sono stati assolti dalla stessa accusa perché, secondo i giudici catanesi, i cinque miliardi che l’ex presidente dell’Inter ha pagato non erano tangenti ma finanziamento illecito dei partiti, un reato ormai prescritto. Lombardo e gli altri sono stati poi assolti anche dall’accusa di associazione a delinquere. Per i giudici catanesi il comitato d’affari non era mai esistito.Sembra quasi che essere condannati da un tribunale per mafia o corruzione sia indispensabile per diventare presidente di regione o senatore della repubblica italiana, infatti Cuffaro andrà a rappresentarci in Senato e Lombardo, probabilmente, alla presidenza della regione.Che pensare di quei siciliani che li voteranno?

giovedì 6 marzo 2008

MANDIAMOLI A LAVORARE : Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa ¬ 1.135,00 al mese. Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

  • STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
  • STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
  • PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
  • RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
  • INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)

TUTTI ESENTASSE!!!!!
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!) Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio) La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO. La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !! Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......